Istruzioni per l'uso della stufa in maiolica

Combustibile

Per la vostra stufa in maiolica scegliete sempre legna naturale spaccata in ciocchi di non più di 10 cm di diametro e lunghezza idonea per la camera di combustione. La legna deve essere essicata all'aria aperta per raggiungere un contenuto di umidità massimo del 15% del peso. Tale valore generalmente si ottiene con una stagionatura di almeno 24 mesi.

Sono adatte tutte le essenze di legno dalle più dense a quelle meno, ovviamente varierà il volume della legna caricata al variare della densità.

In alternativa potete usare le bricchette di trucioli pressati che si trovano in commercio, purchè siano controllate e certificate. Generalmente tale combustibile è sensibilmente più asciutto della legna naturale, quindi con un potere calorico maggiore, pertanto ne andrà caricato di meno rispetto alla legna.

Mai bruciare rifiuti, materie plastiche, oli e legno incollato o impregnato, è vietato dalla legge e danneggia voi, la vostra stufa e l’ambiente.

Potenza termica

Il vostro fumista ha calcolato le giuste dimensioni della vostra stufa in maiolica e il giusto intervallo di potenza termica.
Potete ottenere la massima potenza dichiarata caricando la quantità massima di legna richiesta in un intervallo di riscaldamento stabilito. La quantità di combustibile può essere ridotta fino alla metà. La quantità minima non deve essere ulteriormente ridotta per evitare problemi di funzionamento (deposito di fuliggine e condense).

Prima messa in funzione dopo la costruzione (asciugatura)

Per il montaggio della vostra stufa in maiolica con i leganti è stata utilizzata anche dell’acqua che deve essere espulsa tramite l'asciugatura. Per ottenerne l’asciugatura, la stufa deve essere riscaldata per circa 10 volte in modo controllato con presa d'aria aperta. Durante questo processo l’alimentazione dell’aria di combustione deve essere sempre aperta!
Bruciate circa 1/3 della quantità massima di legna. Attendete almeno 8 ore prima di procedere a un nuovo riscaldamento. Ogni volta potete aumentare la quantità di combustibile, fino a raggiungere alla fine la quantità massima di legna.

Riscaldamento

Accensione

Nella stufa in maiolica la combustione deve avvenire nel minor tempo possibile con una miscelazione ottimale di aria e combustibile. Per tale ragione anche la disposizione della legna all'interno della camera di combustione ha la sua importanza. Per una combustione ottimale caricate la legna disponendola a croce partendo con i ciocchi più grandi in basso per salire poi con la legna più fine. Accendete il combustibile dall'alto con un prodotto accendifuoco ecologico o dei trucioli di legno. Non usate prodotti petroliferi o carta, i fumi potrebbero danneggiare l'impianto e sono sicuramente inquinanti. Accendere la legna partendo dall'alto garantisce una combustione uniforme e minimizza le emissioni.

Se l'alimentazione dell'aria è indipendente dalla porta di caricamento (di solito nelle stufe con porta in vetro), aprite la presa d’aria e chiudete la porta di caricamento!

Se l'alimentazione dell'aria avviene attraverso la porta di caricamento (di solito nelle stufe con porta in ghisa), chiudete solo la grata parascintille, la porta rimane aperta!

Nella messa in funzione dopo un lungo periodo di non utilizzo (avvio a freddo) fate le prime cariche moderate, in modo da evitare shock termici ai materiali della stufa.

Chiusura / chiudere la presa d'aria

A seconda della quantità di legna, il processo di combustione può durare da mezz'ora a un'ora e mezza. Quando sul ceppo incandescente non restano che corte fiammelle azzurre, potete chiudere la presa d'aria. Non aprite la porta della vostra stufa prima di 8-12 ore (a seconda dell’intervallo di riscaldamento). Ripetete la procedura, come descritto sopra. Tenete conto delle istruzioni per l’uso del meccanismo automatico di chiusura dove installato.

 

In caso di ulteriori domande non esitate a contattarci.

Stufa in maiolica angolare